francesca

Social media, content strategy, geolocal and some other web stuff

Da sempre appassionata di scrittura e lettura. Curiosa - e tanto - per natura. Onnivora in tutto, tranne che nel cibo. Lavoro in Mimulus dal 2008. E mi diverto ;)

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Per cercare di mettere ordine su come si è diffusa la notizia è utile leggere la ricostruzione effettuata dal New York Times che evidenzia come, seppure le prime indiscrezioni siano trapelate grazie a Twitter, in realtà siano state le televisioni, i network statunitensi a dare la notizia per primi. Twitter, come molto spesso avviene, ha dunque avuto sostanzialmente un ruolo di trasmissione, di amplificazione dell’informazione.

La morte di Bin Laden e i media

da “Bin Laden è su 4Square

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FourGraph - crea con un click l’infografica dalla tua storia su Foursquare: check-in, badge ecc. Ora possiamo farlo tutti :)

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Foursquare, cappuccino e sandwich

Tema interessante quanto annoso: dove sta il ROI? Nel caso specifico dei location-based services, qual è il valore di un check-in?

Il post in questione (Beyond Foursquare: The Next Generation of Customer Loyalty) afferma che le promozioni legate alla frequenza dei check-in (gelaterie, bar ecc.) hanno soltanto grattato la superficie: sotto c’è molto, molto di più. I check-in, da soli, non fanno aumentare il business in modo consistente: ad esempio, un cliente potrebbe fare check-in in un negozio senza comprare nulla.

Ed ecco il punto:

If location-based services began collecting the size and frequency of purchases across all locations and mining the data of check-ins (including likes and dislikes), they could begin to build the next generation of loyalty rewards programs comprised of customer, spending, location, and sentiment. Such a program would benefit location-based service providers, brands, and customers alike.

L’esempio da cui ho tratto il titolo sul cappuccino e il sandwich è questo: un cliente tutti i giorni prende un cappuccino da Starbucks. Poi passeggia col suo bicchierone in mano fino al Dunkin ‘Donuts lì vicino, dove compra un sandwich. Se Starbucks avesse, e capisse, questo dato, e se poi scoprisse che quel comportamento è comune a un certo numero di clienti, potrebbe aggiungere un sandwich simile nel suo menu della colazione, e potrebbe augurarsi di far passeggiare quei clienti dalla parte opposta rispetto a Dunkin ‘Donuts.

Inoltre, i dati relativi ai LBS potrebbero diventare la base per la creazione di offerte personalizzate: a un cliente che si reca da Starbucks quasi esclusivamente per comprare caffè, sarebbe sciocco proporre una promozione sul caffè (cioè su qualcosa che comprerebbe comunque).

Running promotions to sell what certain consumers already buy is a waste of money for the company. But a promotion to shift behavior becomes an incremental win. The consumers win as well — this way, the brands they like can reward them with incentives to meet their needs better.

Quando verranno presi davvero sul serio, i location-based services dimostreranno tutto il loro potenziale - che va ben oltre l’essere un gioco, seppur piacevole e divertente. Questa è, all’incirca, la frase con cui Michael Schneider ha chiuso il suo post.

E io non posso fare a meno di chiedermi se in Italia succederà che Foursquare e gli altri verranno presi sul serio. E quando.

Vedremo.

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