July 2011
1 post
May 2011
2 posts
Through location-based services, customers are telling companies what they think is most interesting and noteworthy. Tap into that stream and use it as raw materials for your next round of content creation.” —Jay Baer, Using Location-Based Services for Content Marketing
La morte di Bin Laden e i media
April 2011
3 posts
March 2011
13 posts
Uno la mattina le prova tutte, per caricarsi. Prendi me, per esempio: io stamattina ci ho provato con “Sweet child of mine” dei Guns N’ Roses.
Non per il loro heavy sound; non per le schitarrate e i capelli lunghi; neanche per il passo di Axl Rose, “striscio-lento-sinuoso-destro, striscio-lento-sinuoso-sinistro”.
E’ stato più per la mia “me” di quel periodo; per tutti gli anni miei di cui ancora non sapevo nulla e che stavano lì davanti, ancora intatti.
Ricordo dove la ascoltavo: a casa del ragazzetto sfigato di cui ero perdutamente innamorata. Non ricordo esattamente i dettagli, i mobili i libri le cose, ma il peso dell’aria, quello me lo ricordo bene, e anche il mio senso di sperdutezza.
“Where do we go, now?”
Il 16 aprile in tutto il mondo si festeggerà il secondo compleanno di Foursquare. Con i ragazzi dell’Osservatorio Foursquare Italia stiamo preparando un doppio evento a Bologna!
E’ incredibile con quanta facilità ci dimentichiamo dei nuovi inizi.
In fondo, non c’è nulla di più probabile che un nuovo inizio accada: un nuovo lavoro, un nuovo amico, un nuovo amore, un nuovo viaggio, un nuovo posto, un nuovo cibo. E si ricomincia, con tutto il bello che porta con sé il fatto di cominciare qualcosa.
A pensarci bene, è una fortuna che ce ne dimentichiamo così facilmente. Perché non c’è nulla di più bello di un nuovo inizio. Ed è meraviglioso stupirsene ogni volta, come se fosse la prima volta.
- Lui: Ma cosa ti ha colpito, di me?
- Lei: Il tuo template. Figata.
- ///////////////////////////////////////////
- Amica: ...quindi ci sei uscita?
- Lei: Si, bello!
- Amica: Era ora, e com'è andata?
- Lei: bla bla bla... e alla terza uscita mi ha fatto check-in.
- Amica: Campionessa! Ma la Mayorship?
- Lei: ...
- ///////////////////////////////////////////
- Amica: Be', come sta andando il flirt?
- Lei: mah, commenti, like, reply e reblog. Qualche SMS ma niente telefono.
- Amica: naaaah! Ma se riblogga è amore, scherzi?
- Lei: ...
DI CHE COSA CAZZO SI OCCUPA LA LETTERATURA.
La letteratura si occupa di cosa cazzo voglia dire sentirsi un essere umano. Se uno parte, come partiamo quasi tutti, dalla premessa che negli Stati Uniti di oggi ci siano cose che ci rendono decisamente difficile essere veri esseri umani, allora forse metà del compito della letteratura è spiegare da dove nasce questa difficoltà. Ma l’altra metà è mettere in scena il fatto che nonostante tutto siamo ancora esseri umani. O possiamo esserlo. Questo non significa che il compito della letteratura sia edificare o insegnare, fare di noi tanti piccoli bravi cristiani o repubblicani. Non sto cercando di seguire le orme di Tolstoj o di John Gardner. Penso solo che la letteratura che non esplora quello che significa essere umani oggi non sia arte.
” —David Foster Wallace, La ragazza dai capelli strani (Minimun Fax)February 2011
16 posts
We know from social networks, research firms and user search queries that users of social networks are frequently accessing them from mobile devices, and mobile users are frequently accessing social networks as part of their daily mobile routines.
… if you’re running a social media campaign in Facebook or Twitter, it’s very likely that your target is viewing it on a mobile device.
” —Bryson Meunier